In questo appartamento, in una zona non centrale di Milano, gli interventi strutturali sono stati limitati al massimo, la distribuzione interna esistente infatti aveva già una buona funzionalità, ma il restyling è stato determinante per dare un’impronta decisiva di rinnovamento. Attraverso l’uso di nuovi materiali, nuovi colori e nuove luci, l’aspetto globale è completamente cambiato, mettendo in risalto la personalità della padrona di casa.

Nell’ampio soggiorno, i colori delle facciate dei palazzi che circondano l’immobile, entrano nella casa creando un’equazione di continuità tra interno ed esterno, i colori, le luci e lo spazio ritmano l’involucro creando armonie e vuoti funzionali, gli arredi sono incorporati nell’architettura ed è lo spazio a ritmare gli ambienti della casa e ad esserne il protagonista. La cucina ha lo stesso leitmotiv di tutta la casa, quinte scenografiche di colori e luci fanno da cornice ad un arredo essenziale ma estremamente funzionale e poco invasivo, il colore bianco inverte il suo ruolo, di solito sono le pareti ad essere bianche e gli arredi colorati, qui, come nella zona living, sono le pareti le protagoniste, l’arredo solo un’opzione. La stessa logica la si ritrova nei due bagni, colore e materia ne caratterizzano l’essenza. Determinante in questo progetto il ruolo svolto dalla luce, che diventa un segno scandendo lo spazio e individuandone le funzioni, segni verticali nei luoghi di passaggio, orizzontali nei luoghi di sosta.